Sono malati, non pacchi!

Ennesimo episodio di malasanità nella nostra Cosenza. Le Rivoltelle condividono la rabbia espressa dai talassemici, costretti dalla Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliera calabrese ad abbandonare il proprio centro trasfusionale, attualmente sito nell'ospedale Annunziata.

Centro fortemente voluto dalla Associazione Bambino Microcitemico e dedicato alla memoria di Ornella Manna, ragazza talassemica deceduta. Le cause della protesta hanno radici oggettive, in quanto i tempi di attesa per la terapia trasfusionale si allungherebbero di molto, ma soprattutto ragioni morali e psicologiche: per i ragazzi affetti da una malattia cronica come la talassemia curarsi in un luogo a loro ormai familiare e che ha accompagnato il loro percorso giorno dopo giorno è un diritto che non può essere mai e per nessun motivo alienato.